Richiesta atti e documenti
informazioni
Guida informativa e moduli utili per prendere visione e/o ottenere copia di documenti amministrativi relativi a procedimenti o fascicoli formati o tenuti dal settore Commercio e tutela dei consumatori, attraverso la presentazioni di una domanda di accesso ad atti.

Il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 ha riordinato gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni. Il diritto di accesso è definito e regolamentato da: Legge 241/90 e s.m.i, D.Lgs 196/03 e s.m.i., D.P.R. 184/06, D.Lgs. 82/2005 e successive modificazioni (Codice Amministrazione Digitale)

Per approfondimenti Agenzia per l'italia digitale

La Regione Marche pubblica tutti gli atti e i documenti (Leggi, regolamenti, decreti, determine, ecc…), ad eccezione di quelli riservati per espressa indicazione di Legge (art.24 L. 241/90), mediante la divulgazione cartacea sul Bollettino Ufficiale della Regione (acronimo BUR) e in formato elettronico sia su Regione Marche-BUR che su Norme Marche.

Inoltre su questo portale sono disponibili tutti i documenti (Regolamenti, Leggi, Circolari, Decreti, ecc…) attinenti le materie del settore.

Per tutti gli altri documenti non resi pubblici, relativi a pratiche o fascicoli prodotti o posseduti da questo Ufficio è possibile fare richiesta di visione e/o copia con le modalità previste per legge.

Come presentare la domanda di accesso agli atti

Per posta ordinaria all'indirizzo:

Regione Marche

P.F. Turismo, commercio e Tutela dei Consumatori

Settore commercio e tutela dei consumatori

Via Tiziano, 44 (Palazzo Leopardi)

60125 Ancona

Per fax al numero 071 806.3028
Per via telematica inviandola dal proprio indirizzo Pec alla Pec del settore

La richiesta può essere presentata anche solo verbalmente (accesso informale art. 5 D.P.R. 184/06), in questo caso l’ufficio fa compilare un modulo con tutti i dati necessari: identità del richiedente o persona delegata, motivo per cui si richiede l’accesso e i documenti che si vogliono visionare e/o avere copia. 

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Cosa è e a cosa serve il diritto di accesso agli atti

E’ il diritto, riconosciuto dalla legge, a tutti i cittadini, imprese ed associazioni di accedere a documenti e informazioni in possesso di una Amministrazione Pubblica (abbreviazione P.A.).
Garantisce la possibilità di accedere agli atti di uno specifica pratica (procedimento) per verificare il corretto e regolare svolgimento dell’ azione amministrativa secondo le leggi nel rispetto dei diritti di tutte le parti interessate.
Assicura la trasparenza e l’imparzialità dell’azione amministrativa.

Chi può presentare domanda di accesso

Tutti coloro che (privati cittadini, associazioni, imprese etc. o loro delegati come difensori, procuratori , tutori o legali rappresentanti)) abbiano un interesse legittimo e diretto da tutelare nello svolgimento di un determinata pratica o nella diffusione di un provvedimento.

Quali documenti possono essere richiesti

Tutti i documenti (pubblici o privati) intesi come atti scritti, disegni, foto, registrazioni, filmati o di qualunque altro tipo prodotti, utilizzati o posseduti dalla P.A. 
Fanno eccezione quelli esclusi dal diritto di accesso per indicazione di legge (art. 24 L. 241/90).

Come fare la domanda

Il modo più semplice è utilizzare il modulo prestampato (scaricabile da questa pagina), che va compilato in tutte le sue parti e firmato.
In alternativa, si può redigere una richiesta scritta e firmata su carta semplice dove vanno indicati:
I propri dati personali e/o quelli della eventuale persona delegata
Il motivo della richiesta
Le informazioni necessarie ad individuare la pratica e i documenti che interessano
Il tipo di accesso richiesto (visione e/o rilascio).
Alla domanda è necessario allegare:
la fotocopia del documento di riconoscimento del richiedente (colui che firma la domanda). Nel caso sia una persona delegata va allegata, insieme al documento di riconoscimento, anche la delega scritta o un documento che provi il rapporto di rappresentanza.

Quali sono i tempi di risposta 

Nel caso in cui si presenti direttamente la domanda (accesso informale)il responsabile della pratica (procedimento) esamina senza formalità la richiesta e se non individua altri interessati e il documento è immediatamente disponibile accoglie immediatamente la richiesta di visione e/o copia.
Negli altri casi l’ufficio risponde, entro 30 giorni, dal ricevimento con una comunicazione scritta.
Trascorsi i 30 giorni senza che l’Ufficio abbia comunicato nulla la richiesta è da intendersi non accettata.
L’interessato può fare ricorso  contro la decisione presa dalla P.A. rivolgendosi al Difensore Civico o al tribunale amministrativo regionale (TAR).