Email certificata - Pec
informazioni su modalità di utilizzo della Posta 

Elettronica certificata
Guida informativa per cittadini, professionisti, imprese ed Enti Pubblici che intendono comunicare con il Settore Commercio e Tutela dei Consumatori attraverso l'utilizzo della  Posta elettronica certificata (PEC) per  inviare e/o ricevere messaggi email con valore legale.
La Pec come strumento legale di comunicazione e trasmissione è  regolamentato da: D.Lgs. 82/2005 e successive modificazioni (Codice Amministrazione Digitale) , DPR 68/2005, D.P.R. 445/2000 (T.U. sulla Documentazione amministrativa).
Per approfondimenti e informazioni dettagliate  Agenzia per l'italia digitale

La PEC del Commercio e tutela dei Consumatori è:

regione.marche.funzionectc@emarche.it


Che cos'è la PEC

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La Posta Elettronica Certificata (abbreviato in PEC) è un sistema di comunicazione tra email nel quale al mittente è fornita documentazione elettronica, con valore legale, che attesta l’invio e la consegna di informazioni e documenti informatici.

Attraverso la PEC i cittadini e gli altri utenti esterni (Associazioni, imprese, ecc…) possono comunicare  con le pubbliche Amministrazioni 
in tutti i casi in cui è necessario avere una ricevuta dell’avvenuto invio di un messaggio e dell’eventuale documentazione allegata.

Le caselle di posta del mittente e del destinatario devono essere entrambe PEC affinché la trasmissione di informazioni e documenti abbia valore legale.

Come funziona

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Le modalità dell’ utilizzo dell’indirizzo di PEC sono identiche a quelle di una normale casella di posta elettronica.

A seguito dell’invio del messaggio su la casella di posta PEC vengono ricevuti due messaggi:
  • uno che certifica l’avvenuto invio, ha lo stesso valore legale della ricevuta di invio di una raccomandata cartacea;
  • uno che certifica l’avvenuta consegna, ha lo stesso valore legale della cartolina di ricevuta di ritorno di una raccomandata cartacea.

In ogni messaggio vengono riportati i riferimenti temporali (data e l'ora di invio del messaggio PEC) che hanno lo stesso valore del timbro postale.

Vengono inviati avvisi anche nel caso in cui le operazioni non siano andate a buon fine (mancata consegna).

Modalità per l’invio dei messaggi Pec al Settore 

Per una più celere e corretta consegna delle comunicazioni e della documentazione inviata agli uffici indicare:
  • nell'oggetto del messaggio il procedimento amministrativo a cui si riferisce (es: bando.., richiesta assegnazione area pubblica, richiesta collaudo impianto, ecc...);
  • nel testo i propri riferimenti (nome cognome, nome ditta, ed eventuali recapiti)
La dimensione complessiva dei documenti allegati ad ogni messaggio non può superare i 30 Mega bytes

Il formato standard consigliato per i file allegati è:
  • .pdf/A e .pdf;  

Sono comunque generalmente accettati anche i seguenti formati: 

  • .odf (Open document format) e .ooxml (formato Microsoft)
  • .tiff e .jpeg (Immagini ),
  • .html e .xml  
  • .txt o.rtf (Testo).
I documenti allegati al messaggio PEC, dove è richiesta la sottoscrizione (apposizione firma autografa), per avere valore legale ai fini del procedimento a cui si riferiscono, devono essere sottoscritti digitalmente con firma elettronica qualificata. 
Sono ammessi documenti PDF con firma digitale nativa oppure documenti aventi i formati valiti firmati con programmi  che generano firme elettroniche p7m. In questo caso la firma digitale aggiunge al nome del documento originario l'estensione .p7m (es. nomefile.pdf.p7m, nomefile.doc.p7m).