Stampa quotidiana e periodica

L’attività di vendita e diffusione della stampa quotidiana e periodica può essere esercitata in chiosco, sia su suolo pubblico che su suolo privato, oppure in negozio. 

La vendita può avvenire in forma esclusiva nel caso in cui l’attività di vendita di quotidiani e periodici sia l'attività prevalente, sia oppure in forma non esclusiva nel caso in cui l’attività si configuri come attività complementare di altra attività e la vendita di quotidiani e periodici avvenga all'interno di altre strutture quali esercizi di vicinato, medie e grandi strutture di vendita, pubblici esercizi.

Entrambe le tipologie di vendita sono soggette a SCIA.

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Punti vendita esclusivi 

Essi assicurano parità di trattamento tra le diverse testate. Rientrano tra i punti vendita esclusivi gli esercizi già autorizzati alla vendita di quotidiani e periodici in aggiunta o meno ad altre merci, ai sensi dell’articolo 14 della legge 5 agosto 1981, n. 416 (Disciplina delle imprese editrici e provvidenze per l’editoria).

I punti vendita esclusivi possono destinare una parte della superficie dell’esercizio alla vendita di prodotti appartenenti al settore merceologico non alimentare a condizione che l’esercizio medesimo abbia una superficie di vendita inferiore o uguale a quella di un esercizio di vicinato, e che la superficie destinata alla vendita dei prodotti appartenenti al settore non alimentare non sia superiore al 30 per cento della superficie totale di vendita.

La vendita di quotidiani e periodici effettuata da un punto vendita esclusivo deve avere il carattere prevalente rispetto alla restante attività commerciale.


Punti vendita non esclusivi

Sono gli esercizi adibiti, in aggiunta ad altre merci, alla vendita di soli quotidiani, di soli periodici o di entrambe le tipologie di prodotti editoriali.

L’esercizio di un punto vendita  non esclusivo è legato e complementare all'attività primaria ed è svolto nell'ambito degli stessi locali nelle seguenti attività:

  • rivendite di generi di monopolio;
  • impianti di distribuzione di carburanti;
  • esercizi per la somministrazione di alimenti e bevande;
  • medie strutture di vendita, con un limite minimo di superficie di vendita pari a metri quadrati 700;
  • grandi strutture di vendita;
  • esercizi adibiti prevalentemente alla vendita di libri e prodotti editoriali equiparati, con un limite minimo di superficie di vendita pari a metri quadrati 120;
  • esercizi a prevalente specializzazione di vendita, con esclusivo riferimento ai periodici di identica specializzazione.

La vendita della stampa non può essere fisicamente disgiunta dall'attività di vendita primaria.

I punti  vendita non esclusivi assicurano parità di trattamento nell'ambito della tipologia di prodotto editoriale prescelta, ossia dei soli quotidiani, dei soli periodici o di entrambe  le  tipologie.


Segnalazione certificata di inizio attività

L’apertura, il trasferimento e l’ampliamento di un esercizio di vendita della stampa quotidiana e periodica, anche a carattere stagionale, sono soggetti a SCIA che deve essere presentata al Comune competente per territorio.

Il Comune sulla base del regolamento Regionale e previa concertazione con le organizzazioni imprenditoriali del commercio, turismo e servizi e le organizzazioni sindacali dei lavoratori del settore maggiormente rappresentative a livello regionale, definisce i criteri e le modalità per l’apertura, il trasferimento e l’ampliamento dell’esercizio.

Ai soggetti in possesso dei requisiti morali è consentita la vendita di prodotti da banco preconfezionati quali caramelle, confetti, cioccolatini, gomme da masticare e simili.

Sono soggette a comunicazione da presentare al Comune competente per territorio:
  • la vendita, nelle sedi di partiti, enti, chiese, comunità religiose, sindacati, associazioni, di pertinenti pubblicazioni specializzate;
  • la vendita in forma ambulante di quotidiani di partito, sindacali e religiosi che ricorrano all’opera di volontari a scopo di propaganda politica, sindacale e religiosa;
  • la vendita nelle sedi di società editrici e delle loro redazioni distaccate, dei giornali da esse editi;
  • la vendita di pubblicazioni specializzate non distribuite nei punti vendita di cui al presente capo;
  • la consegna porta a porta e la vendita in forma ambulante da parte degli editori, distributori ed edicolanti;
  • la vendita di giornali e riviste nelle strutture turistico ricettive, ove questa costituisca un servizio ai clienti;
  • la vendita di giornali e riviste all'interno di strutture pubbliche o private, l’accesso alle quali sia riservato esclusivamente a determinate categorie di soggetti e sia regolamentato con qualsiasi modalità.
L’esercizio per la vendita della stampa quotidiana e periodica cessa qualora:
  • vengano meno i requisiti morali;
  • non vengano rispettati i limiti di superficie che i punti vendita esclusivi possono destinare alla vendita di del settore non alimentare;
  • l’attività sia sospesa per un periodo superiore di dodici mesi, indipendentemente da  intervenuti trasferimenti di titolarità;
  • qualora non siano osservati i provvedimenti di sospensione.

I Comuni determinano gli orari di apertura e di chiusura al pubblico dei punti di vendita esclusivi di quotidiani e periodici, previa consultazione e confronto con le associazioni degli editori e dei distributori, le organizzazioni sindacali dei rivenditori, le associazioni dei consumatori maggiormente rappresentative a livello regionale. I punti vendita non esclusivi di quotidiani e periodici osservano l’orario previsto per l’attività prevalente.

Normativa Regionale
Regolamenti
Non ci sono Regolamenti in corso
    • REGOLAMENTO REGIONALE 02 marzo 2015 n. 1
    • Disciplina delle attività di commercio in sede fissa, in attuazione del Titolo II, Capo I, della legge regionale 10 novembre 2009, n. 27 (Testo unico in materia di commercio)
Delibere e Decreti
    • DGR n. 1581/2016
    •  

      Con dgr n. 1581/2016 sono state apportate modifiche ai regolamenti regionali n. 1/2015 (regolamento sede fissa) e 8/2015 (regolamentoaree pubbliche)

       

    • DDPF n. 477 del 29.11.11
    • Concessione contributi perla funzionalità e l’organizzazione delle Associazioni dei consumatori e utenti,iscritte nel registro regionale


      DDPF n. 477 del 29.11.11 – contiene la modulistica da utilizzare per laconcessione di contributi regionali per la funzionalità e l’organizzazionedelle associazioni dei consumatori iscritte al registro regionale

    • DDPF n. 478 del 29.11.11
    • Concessione contributi perla realizzazione di progetti di attività delle Associazioni dei consumatori eutenti, iscritte nel registro regionale


      DDPF n. 478 del 29.11.11 – contiene la modulistica da utilizzare per laconcessione di contributi regionali per la realizzazione di progetti diattività delle associazioni dei consumatori iscritte al registro regionale

       

    • Delibera n. 1147 del 03.10.2016
    • Approvato il documento che integra quello del 24.03.2016 sulla individuazione della data di inizio delle vendite di fine stagione

    • Delibera n. 1149 del 03.10.2016
    • Con delibera n. 1149 del 03.10.2016 è stato recepito il documento unitario delle regioni e province autonome contenete le linee guida,i bandi e i facsimile domande per le concessioni in scadenza nei mercati.

    • Delibera n. 1148 del 03.10.2016
    • Con delibera n. 1148 del 03.10.2016 è stato recepito ildocumento unitario delle regioni e province autonome concernente i criteri daapplicare alle procedure di selezione per assegnare aree pubbliche ad attivitàartigianali, di somministrazione e bevande e di rivendita di quotidiani eperiodici

    • Delibera Giunta Regionale n. 120 del 02/03/2015
    • Regolamento regionale di competenza della Giunta regionale concernente: "Disciplina delle attività di commercio in sede fissa in attuazione del Titolo II, Capo I, della legge regionale 10 novembre 2009, n. 27 (Testo unico in materia di commercio)" 
    • Delibera Giunta Regionale n. 479 del 10/04/2012
    • Richiesta di parere alla Commissione assembleare competente ed al Consiglio delle autonomie locali sullo schema di regolamento regionale concernente: "Disciplina del Commercio in sede fissa in attuazione del Titolo II Capo I della L.R. 27/09 (Testo Unico in materia di Commercio)"