Sede fissa
Il commercio in sede fissa è l’attività di vendita di merci al dettaglio, esercitata professionalmente, in appositi locali aventi destinazione commerciale (esercizi commerciali).

Si divide in due settori merceologici:

  • alimentare
  • non alimentare
E in tre categorie:
  • Esercizi del solo settore alimentare 
  • Esercizi dei settori alimentare e non alimentare
  • Esercizi del solo settore non alimentare
La superficie di vendita di un esercizio commerciale è l’area destinata alla vendita.  È compresa l’area occupata da banchi, scaffalature e simili. Sono escluse le superfici destinate a magazzini, depositi, locali di lavorazione, uffici e servizi, aree a disposizione dei consumatori, come gallerie, scale mobili, ascensori, nastri trasportatori, aree di sosta degli automezzi, anche se coperte. 
L’area di vendita del singolo esercizio commerciale è circoscritta, separata e distinta da quella di altri eventuali esercizi commerciali, anche se contigui.

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Sulla base  della superficie di vendita gli esercizi commerciali si differenziano in:
  • esercizi di vicinato: superficie di vendita non supera i 150 mq nei comuni con popolazione residente inferiore a 10.000 abitanti e i 250 mq nei comuni con popolazione residente superiore a 10.000 abitanti;
  • medie strutture di vendita: superficie compresa tra i 151 mq e i 1500 mq nei comuni con popolazione residente inferiore a 10.000 abitanti e trai 251 e i 2500 mq nei comuni con popolazione residente superiore a 10.000 abitanti;
  • grandi strutture di vendita: superficie di vendita superiore a mq 1.500 nei comuni con popolazione residente inferiore a 10.000 abitanti e superiore ai 2500 mq nei comuni con popolazione residente superiore a 10.000 abitanti.
  • centro commerciale una media o una grande struttura di vendita nella quale più esercizi commerciali sono inseriti in una struttura a destinazione specifica e usufruiscono di infrastrutture comuni e spazi di servizio unitariamente. Per superficie di vendita di un centro commerciale s’intende quella risultante dalla somma delle superfici di vendita degli esercizi al dettaglio in esso presenti.
Le tipologie di attività che si possono svolgere in un esercizio commerciale sono:

Commercio all'ingrosso
attività svolta da chiunque professionalmente acquista merci in nome e per conto proprio e le rivende ad altri commercianti, all'ingrosso o al dettaglio, o ad utilizzatori professionali, o ad altri utilizzatori in grande. Tale attività può assumere la forma di commercio interno, di importazione o di esportazione
Commercio al dettaglio
attività svolta da chiunque professionalmente acquista merci in nome e per conto proprio e le rivende, su aree private in sede fissa o mediante altre forme di distribuzione, direttamente al consumatore finale
Esercizi di vicinato
esercizi aventi superficie di vendita non superiore a 150 mq. nei comuni delle classi III (con popolazione inferiore a 3.000 abitanti) e IV (con popolazione compresa tra 3.000 e 10.000 abitanti) e a 250 mq. nei comuni delle classi I (con popolazione compresa tra 10.000 e 50.000 abitanti) e II (con popolazione superiore a 50.000 abitanti)
Forme speciali di vendita
1) a favore di dipendenti da parte di enti o imprese, pubblici o privati, di soci di cooperative di consumo, di aderenti a circoli privati, nonché la vendita nelle scuole, negli ospedali e nelle strutture militari esclusivamente a favore di coloro che hanno titolo ad accedervi;
2) per mezzo di apparecchi automatici;
3) per corrispondenza o tramite televisione o altri sistemi di comunicazione (commercio elettronico e-commerce);
4) presso il domicilio dei consumatori. 
Alle quali vanno aggiunte:

Outlet 

attività del settore non alimentare,nella quale si possono vendere merci  identificate da un unico marchio, che sono state prodotte almeno dodici mesi prima della vendita stessa o presentano lievi difetti non occulti di produzione;

Centro di telefonia, phone center o internet point

Attività aperta al pubblico che pone a disposizione dei clienti apparecchi telefonici o personal computer o altri strumenti telematici, utilizzati per fornire servizi telefonici, telematici, anche abbinato ad altre attività;

Esercizio polifunzionale 

l’esercizio in cui si svolgono congiuntamente, oltre le tipologiie alimentare e non alimentare, la somministrazione di alimenti e bevande e altri servizi di particolare interesse per la collettività


Normativa Nazionale
Normativa Regionale
Regolamenti
Non ci sono Regolamenti attivi
    • REGOLAMENTO REGIONALE 02 marzo 2015 n. 1
    • Disciplina delle attività di commercio in sede fissa, in attuazione del Titolo II, Capo I, della legge regionale 10 novembre 2009, n. 27 (Testo unico in materia di commercio)
Delibere e Decreti
    • DGR n. 1581/2016
    •  

      Con dgr n. 1581/2016 sono state apportate modifiche ai regolamenti regionali n. 1/2015 (regolamento sede fissa) e 8/2015 (regolamentoaree pubbliche)

       

    • DDPF n. 477 del 29.11.11
    • Concessione contributi perla funzionalità e l’organizzazione delle Associazioni dei consumatori e utenti,iscritte nel registro regionale


      DDPF n. 477 del 29.11.11 – contiene la modulistica da utilizzare per laconcessione di contributi regionali per la funzionalità e l’organizzazionedelle associazioni dei consumatori iscritte al registro regionale

    • DDPF n. 478 del 29.11.11
    • Concessione contributi perla realizzazione di progetti di attività delle Associazioni dei consumatori eutenti, iscritte nel registro regionale


      DDPF n. 478 del 29.11.11 – contiene la modulistica da utilizzare per laconcessione di contributi regionali per la realizzazione di progetti diattività delle associazioni dei consumatori iscritte al registro regionale

       

    • Delibera n. 1147 del 03.10.2016
    • Approvato il documento che integra quello del 24.03.2016 sulla individuazione della data di inizio delle vendite di fine stagione

    • Delibera n. 1149 del 03.10.2016
    • Con delibera n. 1149 del 03.10.2016 è stato recepito il documento unitario delle regioni e province autonome contenete le linee guida,i bandi e i facsimile domande per le concessioni in scadenza nei mercati.

    • Delibera n. 1148 del 03.10.2016
    • Con delibera n. 1148 del 03.10.2016 è stato recepito ildocumento unitario delle regioni e province autonome concernente i criteri daapplicare alle procedure di selezione per assegnare aree pubbliche ad attivitàartigianali, di somministrazione e bevande e di rivendita di quotidiani eperiodici

    • Delibera Giunta Regionale n. 120 del 02/03/2015
    • Regolamento regionale di competenza della Giunta regionale concernente: "Disciplina delle attività di commercio in sede fissa in attuazione del Titolo II, Capo I, della legge regionale 10 novembre 2009, n. 27 (Testo unico in materia di commercio)" 
    • Delibera Giunta Regionale n. 479 del 10/04/2012
    • Richiesta di parere alla Commissione assembleare competente ed al Consiglio delle autonomie locali sullo schema di regolamento regionale concernente: "Disciplina del Commercio in sede fissa in attuazione del Titolo II Capo I della L.R. 27/09 (Testo Unico in materia di Commercio)"