Autorizzazioni
Autorizzazione dell’attività su posteggio

E' rilasciata dal Comune sede di posteggio e abilita anche all'esercizio dell’attività in forma itinerante, nelle aree dove questa  tipologia di vendita non è vietata. Il rilascio dell’autorizzazione è subordinato alla disponibilità del posteggio richiesto. E' possibile richiedere più autorizzazioni in mercati diversi che si svolgono negli stessi giorni.

Il Settore commercio, dopo aver ricevuto dai Comuni, l’elenco dei posteggi da assegnare nei mercati, con l’indicazione del numero identificativo e delle caratteristiche delle aree, pubblica nel Bollettino ufficiale della Regione il Bando con:

  • l’elenco, ripartito per Comune, dei posteggi da assegnare;
  • il termine entro il quale gli interessati devono far pervenire al Comune sede del posteggio la domanda corredata della relativa documentazione;
  • il termine entro il quale il Comune redige la graduatoria, che non può superare i sessanta giorni dalla scadenza del termine di presentazione della domanda ;
  • il modello fac-simile della domanda, nonché le ulteriori modalità di presentazione della stessa;
  • il nominativo del funzionario responsabile del procedimento amministrativo.

Continua a leggere> > >

Per la formazione della graduatoria dei posteggi di mercati già esistenti, il Comune tiene conto del seguente ordine di priorità

  • nel caso di titolari di attività già presenti sul mercato 
  • maggior numero di presenze effettive maturate nell'ambito del mercato;
  • anzianità di inizio dell’attività di commercio su aree pubbliche;
  • certificazione di invalidità per l’accesso al lavoro, secondo quanto previsto dalla normativa vigente;
  • domanda presentata da imprenditrici donne;

  • nel caso di nuovi  richiedenti di posteggio 
 
  • maggior numero di presenze effettive nell'ambito del mercato;
  • maggior numero di presenze di spunta maturate nell'ambito del mercato;
  • richiesta di posteggio da parte di soggetti già titolari di autorizzazione all'esercizio del commercio su aree pubbliche, con priorità all'operatore con minor numero di posteggi nell'ambito del territorio nazionale;
  • anzianità dell’attività di commercio su aree pubbliche;
  • certificazione di invalidità per l’accesso al lavoro, secondo quanto previsto dalla normativa vigente;
  • domanda presentata da imprenditrici donne

Per la formazione della graduatoria dei posteggi di nuovi mercati, il Comune tiene conto delle seguenti priorità:
  • anzianità di inizio dell’attività di commercio su aree pubbliche;
  • richiesta di posteggio da parte di soggetti già titolari di autorizzazione all’esercizio del commercio su aree pubbliche, con priorità all’operatore con minor numero di posteggi nell’ambito del territorio nazionale;
  • certificazione di invalidità per l’accesso al lavoro, secondo quanto previsto dalla normativa vigente;
  • istanza presentata da imprenditrici donne.

L’autorizzazione è revocata:

  • se il titolare non inizia l’attività entro sei mesi dalla data dell’avvenuto rilascio, salvo proroga in caso di comprovata necessità; 
  • per mancato utilizzo del posteggio in ciascun anno solare per periodi di tempo complessivamente superiori a quattro mesi, salvo il caso di assenza per malattia, gravidanza o legata ai permessi di cui alla Legge 5 febbraio 1992, n. 104 (Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate). Nel caso di mercato con svolgimento inferiore all'anno, le assenze sono calcolate in proporzione all'effettiva durata. La decadenza dalla concessione del posteggio per la mancata utilizzazione dello stesso, in ciascun anno solare per periodi di tempo complessivamente superiori a quattro mesi, riguarda chi non utilizzi il posteggio per un numero di giorni complessivamente superiore al numero dei giorni di attività possibili secondo il tipo di autorizzazione nel corso di quattro mesi. Qualora il posteggio venga utilizzato per l’esercizio di un’attività stagionale, il numero dei giorni di mancato utilizzo del medesimo oltre il quale si verifica la decadenza dalla concessione è ridotto in proporzione alla durata dell’attività. Accertato il mancato utilizzo del posteggio nei termini suindicati, la decadenza va notificata all'interessato dall'organo comunale competente;
  • se l’operatore sospenda l’attività itinerante per più di un anno, salvo proroga in caso di comprovata necessità non superiore a sei mesi;
  • se il titolare non sia più in possesso dei requisiti morali e professionali;
  • nel caso di ulteriore violazione delle prescrizioni in materia igienico-sanitaria, avvenuta dopo la sospensione dell’attività.

L’autorizzazione è sospesa, quando l’operatore commerciale non effettua il pagamento per l’occupazione del suolo pubblico, e fino alla regolarizzazione con le modalità previste dal regolamento comunale.


Autorizzazione all'esercizio dell’attività in forma itinerante

E' rilasciata dal Comune nel quale l’esercente intende avviare l’attività e comprende anche:

  • la vendita al domicilio del consumatore, nonché nei locali ove questi si trova per motivi di lavoro, di studio, di cura, di intrattenimento o svago;
  • l’esercizio dell’attività nelle aree dove la tipologia di vendita non è espressamente vietata;
  • la partecipazione ai mercati e alle fiere.
Nella domanda devono essere obbligatoriamente dichiarati:
  • i dati anagrafici e il codice fiscale e, nel caso di società di persone, la ragione sociale;
  • il possesso dei requisiti morali e professionali;
  • il settore o i settori merceologici.

Alla domanda deve essere  allegata, pena l’esclusione, dichiarazione sostitutiva di non possedere altre autorizzazioni per l’esercizio di attività in forma itinerante.

Ad un soggetto non può essere rilasciata più di un’autorizzazione. Tale divieto non si applica a chi, al momento dell’entrata in vigore della presente legge, sia titolare di più autorizzazioni itineranti e a chi subentri nell'attività di altre aziende già operanti.

Una società di persone può avere tante autorizzazioni quanti sono i soci, nel rispetto dei requisiti morali e professionali. Tali soggetti devono essere nominativamente indicati nelle stesse autorizzazioni.

L’attività di vendita itinerante può essere effettuata con mezzi motorizzati o altro, in qualunque area pubblica non espressamente interdetta dal Comune, per il tempo strettamente necessario a servire il consumatore, senza esposizione della merce su banchi fissi.

L’operatore commerciale che eserciti l’attività in forma itinerante può sostare nello stesso punto per non più di un’ora, oltre la quale deve spostarsi di almeno cinquecento metri e non può rioccupare la stessa area nell'arco della giornata. Lo stesso può sostare nei posteggi isolati nei tempi e nei modi previsti dal regolamento comunale.

Il Comune, con apposito regolamento, individua le zone interdette al commercio itinerante che non può essere l’intero territorio comunale. Il commercio itinerante è vietato nell'ambito delle aree adiacenti lo svolgimento del mercato o della fiera, intendendosi come aree adiacenti quelle poste ad una distanza inferiore a un chilometro o ad altra distanza eventualmente prevista dal medesimo Comune.



Normativa Regionale
Regolamenti
    • REGOLAMENTO REGIONALE 04 dicembre 2015, n. 8
    • Disciplina delle attività di commercio su aree pubbliche, in attuazione del Titolo II, Capo II, della legge regionale 10 novembre 2009, n. 27 (Testo unico in materia di commercio)
Delibere e Decreti
    • DGR n. 1581/2016
    •  

      Con dgr n. 1581/2016 sono state apportate modifiche ai regolamenti regionali n. 1/2015 (regolamento sede fissa) e 8/2015 (regolamentoaree pubbliche)

       

    • Decreto n 334 del 2016 Ambulanti
    • Approvazione dell’avviso delle procedure di selezione, delfac-simile dei Bandi pubblici e dei fac-simile di domanda per le assegnazionidelle concessioni ai fini dell’esercizio di attività commercio su areepubbliche

    • Decreto n.320/2016 Artigiani Sab Edicole
    • Procedure di selezione, e fac-simile Bando pubblico e domanda per le assegnazioni delle concessioni ai fini dell’esercizio diattività artigianali, di somministrazione di rivendita di quotidiani eperiodici

    • DDPF n. 477 del 29.11.11
    • Concessione contributi perla funzionalità e l’organizzazione delle Associazioni dei consumatori e utenti,iscritte nel registro regionale


      DDPF n. 477 del 29.11.11 – contiene la modulistica da utilizzare per laconcessione di contributi regionali per la funzionalità e l’organizzazionedelle associazioni dei consumatori iscritte al registro regionale

    • DDPF n. 478 del 29.11.11
    • Concessione contributi perla realizzazione di progetti di attività delle Associazioni dei consumatori eutenti, iscritte nel registro regionale


      DDPF n. 478 del 29.11.11 – contiene la modulistica da utilizzare per laconcessione di contributi regionali per la realizzazione di progetti diattività delle associazioni dei consumatori iscritte al registro regionale

       

    • Delibera n. 1147 del 03.10.2016
    • Approvato il documento che integra quello del 24.03.2016 sulla individuazione della data di inizio delle vendite di fine stagione

    • Delibera n. 1149 del 03.10.2016
    • Con delibera n. 1149 del 03.10.2016 è stato recepito il documento unitario delle regioni e province autonome contenete le linee guida,i bandi e i facsimile domande per le concessioni in scadenza nei mercati.

    • Delibera n. 1148 del 03.10.2016
    • Con delibera n. 1148 del 03.10.2016 è stato recepito ildocumento unitario delle regioni e province autonome concernente i criteri daapplicare alle procedure di selezione per assegnare aree pubbliche ad attivitàartigianali, di somministrazione e bevande e di rivendita di quotidiani eperiodici

    • Delibera di Giunta n. 1043 del 30/11/2015
    • Con la Delibera di Giunta n. 1043 del 30/11/2015 è stato approvato il regolamento regionale n. 8 del 04/12/2015 concernente: Disciplina delle attività di commercio su aree pubbliche, in attuazione del Titolo II, Capo II della L.R. 10 novembre 2009, n. 27 (Testo Unico in materia di commercio).
    • Delibera Giunta Regionale n. 1806 del 21/12/2010
    • Richiesta di parere alla commissione assembleare competente ed al Consiglio delle autonomie locali sullo schema di deliberazione concernente: "Disciplina del commercio su aree pubbliche in attuazione del titolo II capo II della LR 27/09 (Testo unico in materia di commercio)".