Requisiti morali e professionali

L’esercizio, in qualsiasi forma, di un’attività di somministrazione di alimenti e bevande è consentito a chi è in possesso dei requisiti morali .


Non possono esercitare l’attività coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna per reati contro la moralità pubblica e il buon costume, per delitti commessi in stato di ubriachezza o in stato di intossicazione da stupefacenti, per reati concernenti la prevenzione dell’alcolismo, le sostanze stupefacenti o psicotrope, il gioco d’azzardo, le scommesse clandestine, per infrazione alle norme sui giochi.


Il divieto di esercizio dell’attività, permane per la durata di cinque anni a decorrere dal giorno in cui la pena è stata scontata. Qualora la pena si sia estinta in altro modo, il termine di cinque anni decorre dal giorno del passaggio in giudicato dalla sentenza, salvo riabilitazione.

Qualora sia stata concessa la sospensione condizionale della pena, non si applica il divieto di esercizio dell’attività.

Continua a leggere> > >

Per l’esercizio dell’attività è necessario il possesso di uno dei seguenti requisiti professionali:

  • avere frequentato, con esito positivo, un corso professionale per il commercio o per la preparazione o la somministrazione degli alimenti, istituito ai sensi delle normative regionali o delle Province autonome di Trento e Bolzano;
  • avere prestato la propria opera, per almeno due anni anche non continuativi nel quinquennio precedente, presso imprese esercenti l’attività nel settore alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande, in qualità di dipendente qualificato addetto alla vendita, all’amministrazione o alla preparazione degli alimenti o in qualità di socio lavoratore o in qualità di coadiutore familiare se trattasi di coniuge, parente o affine, entro il terzo grado, dell’imprenditore, comprovata dall’iscrizione all’INPS;
  • essere in possesso di laurea, anche triennale, o diploma di scuola secondaria superiore o di altra scuola a indirizzo professionale, almeno triennale, purché nei corsi di studio siano previste materie attinenti al commercio ovvero alla preparazione o alla somministrazione degli alimenti.

Sono considerati in possesso dei requisiti professionali per la somministrazione di alimenti e bevande i dipendenti di amministrazioni pubbliche inquadrati con profilo professionale di cuoco ed aiuto cuoco anteriormente alla data di entrata in vigore del Testo unico del Commercio.

In caso di società, associazioni, organismi collettivi, i requisiti devono essere posseduti dal legale rappresentante o da un preposto all'esercizio. Lo stesso soggetto non può contemporaneamente essere preposto all'esercizio dell’attività per più società, associazioni, organismi collettivi.

Ai cittadini provenienti da altre regioni o da paesi dell’Unione europea sono riconosciuti i requisiti per l’esercizio dell’attività previsti dalle rispettive normative.

Ai cittadini e alle società di Stati non appartenenti all'Unione europea si applicano le norme statali ed internazionali in materia di riconoscimento di titoli di studio.


Normativa Regionale
Regolamenti
    • REGOLAMENTO REGIONALE 04 agosto 2011, n. 5
    • Disciplina delle attività di somministrazione di alimenti e bevande, in attuazione del Titolo III della legge regionale 10 novembre 2009, n. 27 (Testo unico in materia di commercio)
Delibere e Decreti
    • DDPF n. 477 del 29.11.11
    • Concessione contributi perla funzionalità e l’organizzazione delle Associazioni dei consumatori e utenti,iscritte nel registro regionale


      DDPF n. 477 del 29.11.11 – contiene la modulistica da utilizzare per laconcessione di contributi regionali per la funzionalità e l’organizzazionedelle associazioni dei consumatori iscritte al registro regionale

    • DDPF n. 478 del 29.11.11
    • Concessione contributi perla realizzazione di progetti di attività delle Associazioni dei consumatori eutenti, iscritte nel registro regionale


      DDPF n. 478 del 29.11.11 – contiene la modulistica da utilizzare per laconcessione di contributi regionali per la realizzazione di progetti diattività delle associazioni dei consumatori iscritte al registro regionale

       

    • Delibera n. 1147 del 03.10.2016
    • Approvato il documento che integra quello del 24.03.2016 sulla individuazione della data di inizio delle vendite di fine stagione

    • Delibera n. 1149 del 03.10.2016
    • Con delibera n. 1149 del 03.10.2016 è stato recepito il documento unitario delle regioni e province autonome contenete le linee guida,i bandi e i facsimile domande per le concessioni in scadenza nei mercati.

    • Delibera n. 1148 del 03.10.2016
    • Con delibera n. 1148 del 03.10.2016 è stato recepito ildocumento unitario delle regioni e province autonome concernente i criteri daapplicare alle procedure di selezione per assegnare aree pubbliche ad attivitàartigianali, di somministrazione e bevande e di rivendita di quotidiani eperiodici

    • Delibera Giunta Regionale n. 1097 del 01/08/2011
    • Regolamento regionale di competenza della Giunta regionale concernente: "Disciplina delle attività di somministrazione di alimenti e bevande, in attuazione del Titolo III della LR n. 27/2009 (Testo unico in materia di commercio)".
    • Delibera Giunta Regionale n. 1805 del 21/12/2010
    • Richiesta di parere alla commissione assembleare competente ed al Consiglio delle autonomie locali sullo schema di deliberazione concernente: "Disciplina della somministrazione di alimenti e bevande di cui al titolo III della LR 27/09 (Testo unico in materia di commercio)"