Competenze


La Regione Marche, ispirandosi ai principi comunitari e in linea con le leggi nazionali, ha emanato nel 2009 il Testo Unico del Commercio (L.R. 29/2009) che disciplina in modo uniforme tutte le attività commerciali.

Sulla base dei criteri di promozione e sviluppo del commercio in tutte le sue forme il Settore Commercio e Tutela dei Consumatori ha il compito di:

  • favorire la migliore distribuzione possibile di merci e prodotti;
  • promuovere e valorizzare il commercio marchigiano in tutte le sue diverse forme contrastando il depauperamento delle aree territoriali più deboli;
  • potenziare ed ottimizzare lo sviluppo della rete commerciale sulla base della concorrenzialità del mercato e del pluralismo delle forme di vendita;
  • sostenere lo sviluppo della rete di vendita della produzione locale per la promozione in ambito nazionale;
  • realizzare un modello sostenibile ed equilibrato sia dal punto di vista della ripartizione territoriale che di tutte le forme di distribuzione;
  • tutelare il consumatore sul piano informativo, della sicurezza alimentare, della qualificazione dei consumi

In collaborazione con gli Enti Locali, le Camere di Commercio, l'Università e le varie Associazioni di settore operanti sul territorio sostiene e da impulso a:

  • competitività della piccola e media impresa distributiva, tramite il sostegno all'innovazione di processo, alla specializzazione merceologica e alla crescente qualificazione dei punti vendita;
  • innovazione e sviluppo della qualità nel settore dei servizi alle imprese commerciali del territorio; 
  • miglioramento della qualità e quantità dei servizi da rendere al consumatore;
  • salvaguardia e riqualificazione della rete distributiva nelle zone periferiche  anche attraverso la creazione di servizi commerciali polifunzionali e al fine di favorire il mantenimento e la ricostituzione del tessuto commerciale; 
  • equilibrato sviluppo delle diverse tipologie distributive con particolare attenzione alla tutela e alla valorizzazione delle piccole imprese commerciali;
  • compatibilità dell’ l’impatto territoriale e ambientale degli insediamenti commerciali sulla riqualificazione del tessuto urbano e rurale;
  • promozione della qualità e dell’eccellenza dei prodotti locali  negli esercizi commerciali di vendita e somministrazione, anche attraverso l'attribuzione di appositi "marchi di qualità"(Locali storici, Botteghe del Mondo);

Con la propria attività regolamenta e programma:

  • interventi per valorizzazione del commercio, al fine di sostenere le aree commercialmente deboli e contrastare la desertificazione commerciale
  • interventi per  l'individuazione di criteri e strumenti per l'accesso al credito delle imprese commerciali;
  • assistenza ai comuni e alle piccole e medie imprese commerciali ai fini della disciplina e programmazione di azioni per lo sviluppo delle attività di commercio al dettaglio e all'ingrosso su aree pubbliche;
  • strumenti per l'accesso al credito degli enti locali inseriti in percorsi di qualificazione urbanistico-commerciale del territorio;
  • partecipazione ai programmi comunitari relativi alle materie del terziario; 
  • interventi a sostegno e promozione del commercio Equo e Solidale
  • interventi a sostegno di progetti integrati territoriali di eccellenza (Centri commerciali naturali);
  • osservatorio del commercio e osservatorio dei prezzi con particolare attenzione alla tutela dei consumatori (Sportello del consumatore)
  • osservatorio carburanti e relativa rete distributiva;
  • interventi per per valorizzare gli esercizi commerciali che con la loro attività costituiscano testimonianza storica e sociale per la comunità (Locali Storici)
  • interventi per accrescere la diffusione del Commercio Equo e Solidale anche attraverso azioni informative ed educative.